Sesta settimana della nostra rubrica “Alla scoperta di…”, dove ripercorreremo ogni settimana la carriera artistica di un artista dello spettacolo.
In questo sesto appuntamento andremo alla scoperta di una grande Attrice e caratterista, oggi scopriamo l’attrice Francesca Romana Coluzzi.
Francesca Romana Coluzzi Bartoccioni è nata a Tirana nel 1943, nata in una famiglia benestante degli anni 40′, il papà era un Epidemiologo e la mamma un Educatrice tedesca, il fratello Mario era uno studioso di fama internazionale in campo dell’epidemiologia.
Dotata di un fisico possente, era alta infatti 182cm con un 46 di piede (cosa che le aprì le porte del cinema e nella commedia), iniziò a muovere i primi passi nel cinema come “Stuntwoman“, grazie al cugino Biagio Gambini, già noto stuntman del cinema italiano.
Da stuntwoman passò a fare la controfigura di alcune attrici, ma anche di attori come Gastone Moschin nel film “Il grande colpo dei sette uomini d’oro“, nelle riprese sotto l’acqua.
La grande occasione gli si presenta nel 1967, quando viene scelta da Pietro Germi per interpretare la parte di Asmara nel film “Serafino“, accanto ad Adriano Celentano e Ottavia Piccolo.
Nel 1970 conquista un nastro d’argento grazie al film ” Venga a prendere il caffè…da noi“, dove interpreta la parte di Tarsilla Tettamanzi.
Successivamente dal 1971, per la Coluzzi si apre il mondo del cinema così detto della Commedia sexy all’italiana, infatti la si può vedere spesso in film accanto a Lino Banfi, Alvaro Vitali, Renato Pozzetto, Lando Buzzanca, Pippo Franco etc.
Film che l’hanno consacrata come caratterista di prima categoria in film come: “Il Brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia“, “Giovannona coscia lunga…“, “L’insegnante”, “L’insegnante al mare con tutta la classe“, “Pierino contro tutti“, “L’infermiera di notte” e tanti altri.
Il suo ultimo film al cinema risale al 1999 con “La via degli Angeli” di Pupi Avati, successivamente la si vede in tv nel 2005 nelle serie ” Roma” e ” Provaci ancora prof!“.
Francesca Romana Coluzzi è morta a Roma a soli 66 anni nel 2009 per una Neoplasia Polmonare, e riposa nel cimitero di Monticelli.
Esiste ancora a Roma la sua scuola/laboratorio teatrale che si chiama “Il Minestrone d’Arte” che potete visionare cliccando QUI, e gestito dalle figlie Sveva e Laila.
Rimane una delle attrici e caratteriste del cinema italiano che viene ricordata con immenso affetto dal pubblico e dai fan cultori della commedia italiana.
Calogero Vignera